Error: Twitter did not respond. Please wait a few minutes and refresh this page.

Programma del candidato Peppino Sozio e della sua coalizione

PROGETTO IN…COMUNE

Il presente programma,stilato con la collaborazione dell’intera coalizione “ Progetto in…Comune” scaturisce da un’attenta analisi della realtà locale e delle problematiche da affrontare nel corso dell’attività amministrativa del prossimo quinquennio.

SITUAZIONE FINANZIARIA

Le enormi difficoltà economiche e finanziarie, in questi ultimi anni, hanno caratterizzato la vita della nostra comunità peggiorando ulteriormente la già precaria capacità di spesa.

Le norme attuali della Finanziaria bloccano gli investimenti negli enti locali: detto in parole povere investi solo se hai
delle “entrate proprie” destinate a opere pubbliche. Poiché le uniche entrate sono quelle per il rilascio di concessioni edilizie, per conciliare le infinite esigenze di una comunità con le limitate disponibilità finanziarie occorre individuare le priorità e organizzare al meglio le risorse economiche e umane, evitando sprechi ed inefficienza ed orientando l’azione amministrativa alla soluzione dei problemi reali e quotidiani dei cittadini. Su questa premessa abbiamo costruito il programma amministrativo con cui ci presentiamo ai concittadini per la tornata elettorale del 15 e 16 maggio 2011.

GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA

Un posto di rilievo occupa la gestione del Comune, oggi più che mai complessa, che richiede collegialità e dove ogni consigliere deve sentirsi, con pari dignità e diritto, parte integrante e decisiva della gestione della cosa pubblica.

In un modello gestionale di questo tipo, trova posto l’istituto della delega ai consiglieri, in quanto siamo convinti che ciò rappresenti un elemento portante per la gestione democratica dell’ente locale, così come siamo fermamente convinti che il consiglio comunale debba essere il centro del dibattito politico e delle scelte fondamentali dell’attività amministrativa.

Altro elemento, che riteniamo importante, è la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative a mezzo di assemblee pubbliche finalizzate a migliorare la comunicazione e la reciproca informazione tra la popolazione e l’amministrazione in ordine a fatti, problemi ed iniziative che investono la tutela dei diritti dei cittadini e gli interessi collettivi mediante due nuovi istituti da inserire nello statuto: Bilancio Partecipato deliberativo e l’Ufficio della partecipazione.

Da subito inizieremo la sperimentazione sul Bilancio Partecipato attraverso il quale i cittadini potranno partecipare alle decisioni che riguardano l’utilizzo e la destinazione delle risorse economiche del Comune, nelle aree e nei settori nei quali il Comune ha competenza diretta. Mediante assemblee, incontri aperti e consultazioni la popolazione avrà la possibilità di decidere dove e come investire una parte dei soldi del Comune, che viene destinata appositamente per questa finalità.

Sarà istituito, altresì, l’Ufficio della partecipazione alle dirette dipendenze del Consiglio comunale che supporterà, in particolare, l’attività del percorso partecipativo con le seguenti funzioni: partecipare alla’elaborazione dei Regolamenti riferiti alla partecipazione, redigere e aggiornare l’Albo delle forme Associative, supportare l’attività delle Consulte, contribuire a promuovere gli strumenti per comunicare con i cittadini, supportare gli Assessori nella pratica della partecipazione.

AMMINISTRAZIONE E IL PERSONALE

Continuando sulla strada del processo di ammodernamento della macchina amministrativa, occorre nel breve tempo informatizzare i servizi cc.dd. de materializzabili , cioè quei servizi che sono suscettibili di essere erogati per via telematica con maggiore efficienza (quali, ad esempio, il rilascio di certificati, di licenze e di autorizzazioni, l’invio di comunicazioni all’amministrazione ecc.).

Un capitolo a parte è rappresentato dal rapporto con il personale. Bisogna premiare il merito e la competenza e stigmatizzare il disimpegno. Con l’obiettivo di un migliore rendimento della macchina burocratico-amministrativa sembra opportuno immaginare una più razionale distribuzione delle aree settoriali d’intervento e l’introduzione di direttive per ogni settore adattate ad un orario di lavoro flessibile.

Occorre rilanciare la “Carta dei diritti e servizi” dove indicare i tempi e le modalità di disbrigo delle diverse pratiche, dei tempi di evasione delle istanze di rilascio delle autorizzazione, dei certificati di abitabilità e di risposta ad eventuali reclami.

Il sito internet del comune dovrà presentare un’interfaccia con l’utente la più semplice possibile ed è ipotizzabile, come detto, il rilascio di certificati on-line.

Nel rapporto con l’utente-cittadino l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico ), collegato in rete con tutti gli altri uffici comunali, potrà svolgere il suo ruolo di informazione e orientamento.

Infine, appare utile riorganizzare il servizio di polizia urbana per un controllo del territorio più efficace.

RAZIONALIZZAZIONE COSTI SPESA PUBBLICA.

Quale investimento teso a perfezionare il sistema manutenzioni immobili, costi della politica ed eliminazione partecipazione a società esterne inutili.

GESTIONE IMMOBILI COMUNALI

Quale investimento teso a creare introiti dalla esternalizzazione di gestione di tutti gli immobili comunali attraverso concessioni in uso a titolo oneroso o in cambio di servizi di tipo sociale.

CULTURA

Nell’ambito sociale e culturale riteniamo di fondamentale importanza la valorizzazione della Biblioteca comunale come centro di diffusione del sapere e della cultura, così come riteniamo di dover sostenere tutte quelle iniziative che possono fare da traino allo sviluppo della coscienza civile, sociale e culturale della nostra comunità.

Sarà impegno della coalizione trovare tutte le soluzioni possibili all’avvio di corsi di istruzione secondaria superiore.

AMBIENTE E RIFIUTI

La difesa dell’ambiente, la salvaguardia del territorio e del decoro urbano assumono un ruolo centrale nell’attuazione del nostro programma.

La crescente produzione dei rifiuti non è un indicatore del benessere economico, ma piuttosto un’inefficienza del sistema produttivo.

L’obiettivo di ridurre quanto più possibile la produzione di rifiuti indifferenziati, da smaltire nelle discariche o negli inceneritori, è un obbligo sancito dalla legge, ma è anche un preciso dovere civico e tutti i cittadini si devono sentire corresponsabili del buon andamento del servizio.

Riteniamo, infatti, che sia ormai improrogabile il coinvolgimento e la responsabilizzazione di tutti i cittadini nel tentativo, reiterato negli anni, di incrementare il tasso di diffusione della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e la raccolta differenziata porta a porta.

E’ possibile raggiungere tale obiettivo introducendo incentivi
alla selezione applicando il principio del “ Chi inquina paga” , ossia la tariffazione del servizio operata dal comune viene applicata in base alla “produzione” del rifiuto più inquinante (il secco non riciclabile): in base al numero di svuotamenti operati da ogni utenza viene calcolata la tariffa da applicare. In pratica meno secco non riciclabile si produce meno si paga, questo spinge i cittadini a impegnarsi nella raccolta differenziata.  Il successo della differenziata ci consentirà, inoltre, di ridurre il costo del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e di migliorarne l’efficacia.

Sarà resa centrale l’informazione e l’educazione ambientale, a partire dalle scuole dell’infanzia, al fine di diffondere la cultura delle tre “ERRE”: risparmio, riciclo, riuso.

Sarà istituito uno spazio pubblico (Ecoscambio) messo a disposizione dall’Amministrazione comunale perché in forma assolutamente gratuita si potranno lasciare e ritirare oggetti, contribuendo responsabilmente alla riduzione dei rifiuti in quanto si evita di gettare via un oggetto che non viene utilizzato ma che potrebbe servire a qualcun altro o viceversa, utilizzando un oggetto che qualcun altro ha messo a disposizione perché non gli serve più.

LA VIABILITA’

Un ulteriore problema, che è necessario affrontare con urgenza, è quello relativo al decongestionamento del traffico urbano.

E’ evidente che la complessità della tematica inerente la viabilità e l’enorme impatto che essa ha sulla qualità della vita richiede che vengano individuate, e progressivamente attuate, delle misure in grado di dispiegare effetti benèfici sul medio lungo periodo. In tal senso intendiamo promuovere progetti per favorire la mobilità sostenibile, redigere piani per la regolamentazione del traffico e il riordino del sistema dei parcheggi.

Intendiamo, altresì, istituire un bus-navetta circolare che possa raggiungere i punti strategici del territorio compreso le zone residenziali e la zona PIP.

URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI

Per quanto riguarda l’assetto urbanistico l’impegno prioritario è quello della immediata realizzazione del Piano Regolatore Generale che non può prescindere dalla revoca delle linee guida introdotte nello scorcio della passata legislatura. Esso dovrà essere improntato alla rivalutazione e al risanamento del centro storico mediante valorizzazione delle sue potenzialità abitative, ricettive e commerciali; al potenziamento dell’arredo urbano e del verde pubblico non solo nel centro ma anche e soprattutto nelle periferie.
Dovrà mirare ad una migliore e più moderna vivibilità nel rispetto della qualità ambientale nel convincimento che non c’è incompatibilità tra rispetto dell’ambiente e sviluppo economico. La gestione di una pubblica illuminazione
finalizzata non solo al risparmio e al contenimento energetico ma anche ad una migliore vivibilità è considerato uno degli obbiettivi prioritari; pertanto dovrà essere migliorata l’efficienza e la funzionalità della pubblica illuminazione con la numerazione di tutti i punti luce e l’istituzione di un numero verde per facilitare i reclami in caso di disservizi. Inoltre si dovrà prevedere l’ampliamento dell’impianto estendendolo nelle zone periferiche.
Creare quelle infrastrutture di cui il paese è ancora carente attuando forme di finanziamento innovative, come il ricorso alla iniziativa privata per la costruzione e gestione delle opere pubbliche (c.d. sistema del project financing) per promuovere alcune infrastrutture pubbliche che possano consentire l’intervento e la partecipazione dell’impresa privata allo sviluppo del paese. Sarà impegno di questa coalizione il completamento della zona PIP e l’ampliamento della stessa attraverso iniziativa di tipo pubblico.

Con il completamento del contratto di quartiere e l’ampliamento del parco comunale sarà individuata un’area pubblica da attrezzare a giochi per bambini. Prevediamo, infine, di programmare, nel breve termine, l’installazione degli impianti fotovoltaici solari su edifici e immobili comunali.

LAVORO E POLITICHE GIOVANILI

Il problema del lavoro, specie per i giovani, costituisce uno degli obiettivi primari da affrontare. Il problema occupazionale dovrà sempre stare al primo posto nel programma della giunta ed ogni decisione amministrativa dovrà sempre privilegiare questa che consideriamo come una vera e propria missione a favore dei giovani.

I giovani dovranno vedere nell’Amministrazione Comunale un valido punto di riferimento e un solido sostegno per la realizzazione delle proprie idee e del proprio progetto di vita professionale.

AGRICOLTURA

Questa coalizione intende rilanciare e rivalutare il settore agricolo che rappresenta la maggiore fonte di sostentamento delle famiglie noiane. Nel nostro territorio esiste una produzione agricola di eccellenza, l’uva da tavola, che tuttavia, a causa di una scarsa strategia di comunicazione, non viene adeguatamente valorizzata negli scambi commerciali che la riguarda.

A tal proposito la nuova amministrazione, oltre a preoccuparsi di promuovere e incentivare la costituzione di consorzi tra produttori agricoli, studierà varie forme per stimolare e favorire l’accesso degli agricoltori ai fondi europei per il settore, prevedendo l’apertura di uno sportello di ausilio agli agricoltori. E’ nostro intendimento, inoltre, migliorare la viabilità rurale.

SERVIZI ALLA PERSONA

E’ nostro convincimento che solo dall’esame comparato delle priorità dei bisogni da soddisfare con le risorse economiche disponibili si possa dar vita ad una programmazione socio-sanitaria valida per la nostra comunità ed improntata a criteri di efficienza ed efficacia. A tal proposito, per quanto riguarda i portatori di handicap occorre attuare l’eliminazione intelligente delle barriere architettoniche, favorire lo sviluppo di nuovi sistemi di assistenza che esaltino il ruolo del volontariato con la creazione di laboratori, corsi, gruppi di lavoro, e ambienti ove i portatori di handicap possano inserirsi e lavorare valorizzando in tal modo la propria autonomia e la propria personalità. Particolare attenzione sarà rivolta ai meno giovani, ai nuclei familiari più bisognosi ed a i signori della terza età per i quali si attueranno programmi ed attività progettuali all’insegna della cultura e del tempo libero oltre che di assistenza domiciliare agli anziani e assistenza ai malati.

SPORT E TEMPO LIBERO

Razionalizzazione dell’uso degli impianti sportivi comunali ed adeguamento ai fini della piena agibilità. Promozione ed impulso delle associazioni e delle attività culturali, ricreative e sportive.

PREMI AI CITTADINI

Quale strumento che permetta di utilizzare le intelligenze dei cittadini attraverso borse di studio agli studenti o premi alle famiglie o anziani che propongano a seguito di bandi ottime idee tese ad attuare concorsi di idee o progetti autofinanziati.

In conclusione esprimiamo l’impegno ad attivare anche un Codice deontologico che definisca principi e regole di comportamento ai quali il Sindaco, gli assessori e i consiglieri dovranno uniformarsi, come ad esempio: – imparzialità nella gestione della cosa pubblica, finalizzata al bene comune, con la rinuncia a gestioni clientelari o di privilegio per interessi di singoli; – impegno a non stravolgere l’incarico ricevuto dagli elettori, a non operare in contrasto con la lista o il gruppo di appartenenza.

Con l’obiettivo di contribuire al rilancio di Noicattaro e della sua comunità, mettiamo a disposizione il patrimonio della nostra esperienza amministrativa, la lealtà delle nostre intenzioni e l’impegno a lavorare nell’esclusivo interesse della comunità noiana.

Programma amministrativo di Luigi Rizzo e la sua colazione

Il Centro-Sinistra con diverse componenti ma con la medesima matrice amministra il Comune di Noicattaro da oltre 16 anni. Dopo un così lungo periodo e dopo la recente crisi amministrativa che ha portato allo scioglimento del Consiglio Comunale nel dicembre scorso la coalizione ha ritenuto di dar vita a un nuovo progetto politico improntato al rinnovamento e al rilancio dell’attività amministrativa senza perdere di vista i principi e i punti saldi che hanno assicurato in tutti questi anni il duraturo successo e il largo consenso elettorale.

La coalizione composta da Partito Democratico, U.D.C., “Liberi per … Noicattaro” e “Democrazia e Futuro” ha individuato in Luigi Rizzo il candidato sindaco in grado di guidare al meglio l’amministrazione verso i suddetti obiettivi.

Il programma amministrativo del Centro-Sinistra si propone di innescare un processo aperto e volontario che porti a mobilitare persone e pensieri.

Il nostro primo obiettivo è quello di attivare una grande riflessione collettiva sulla strada in cui siamo e sulle nuove vie che possano delineare una mappa di orientamento per il futuro.

Attivare questo processo significa porre al centro l’opportunità di ri-pensare a sè stessi, alla propria identità ed al ruolo della comunità immaginata in un contesto “fluido” e dai confini variabili, con cui solo avendo una forte idea di sé è possibile competere e relazionarsi.

Tale assunto ci dà il serio convincimento che è indispensabile per l’azione amministrativa il coinvolgimento costante del mondo sociale, economico e culturale. L’amministratore, nell’ambito del suo nuovo ruolo civico, deve preoccuparsi innanzitutto di rappresentare con autorevolezza, a qualsiasi livello, gli interessi sani della collettività. E’ assolutamente necessario ricucire il tessuto sociale che, a livello locale, appare abbastanza sfilacciato.

L’azione amministrativa deve puntare ad essere il frutto di un’azione collettiva, i cui processi deliberativi devono anche tener conto dei punti di vista differenti, e quindi seriamente considerare che i processi attuativi si possono modificare, ridefinire e ri-orientare in base alle argomentazioni sostenute e non già come mera contrattazione e negoziazione di interessi precostituiti che trovano punti di compromesso.

La nostra proposta non si esaurisce qui ma porta con sé uno spazio concreto in cui continuare a muoversi, a pensare al futuro ed alla nostra identità come un continuo divenire, in cui l’idea del “bene comune” non deve essere episodica e ancor peggio “astratta”, ma deve assurgere a concetto di “procedura” che partorisce le cosiddette “best perfomance”.

Ciò significa attivare i processi giusti che concretizzano i giusti approcci relazionari necessari all’economia ed allo sviluppo locale inteso come “ crescita collettiva”.

Partire dalla comunità e dal territorio per rimettere la barra al centro e quindi introdursi nelle reti globali attraverso la forza delle reti locali.

Noi abbiamo come obiettivo principale di costruire, senza alcun timore, quella massa critica senza aver paura delle diversità interne ed esterne e quindi guardare senza paura oltre i nostri confini.

Attivare “un cantiere” per la costruzione del nostro futuro, attraverso la condivisione ed il confronto, da cui far scaturire le giuste risposte alle nostre necessità, alle nostre speranze ed ai nostri obiettivi.

Per alcuni versi un programma che deve intendersi come “documento preliminare” specialmente su alcuni temi ed obiettivi che non potranno non trovare forma se non attraverso opportuni tavoli e forum di approfondimento.

Quindi un “modello” di discontinuità rispetto alle esperienze trascorse, in cui insieme ricostruire il proprio ruolo nella duplice ottica di sviluppare identità e competitività.

Consideriamo prioritario per il raggiungimento dei suddetti obiettivi coinvolgere i giovani e le associazioni presenti sul territorio. Vogliamo ridare ai partiti e alle associazioni politiche il ruolo centrale di discussione e confronto sui temi che riguardano la vita amministrativa del nostro paese. Creare le condizioni per far crescere una nuova classe dirigente che possa affrontare al meglio le difficili sfide che il progresso ci impone.

L’appuntamento che ci apprestiamo a vivere nella nostra città è un’occasione strategica e improrogabile per la nuova Amministrazione Comunale. La definizione di programmi, azioni e scenari deve mirare al soddisfacimento dei bisogni attuali e potenziali dei cittadini attraverso la pianificazione partecipata, nel rispetto dei principi di sostenibilità dei cicli.

Nella ferma convinzione che le azioni di un cittadino virtuoso in sinergia con le scelte dell’Amministrazione, possano incidere sulla scala globale con risultati nel medio e lungo termine, occorrerà privilegiare progetti finalizzati alla riduzione dell’ impronta ecologica sul territorio nel rispetto del “Pensare globale e agire locale”.

Considerato che l’ ambiente non ha risorse illimitate, il vecchio proverbio africano “La Terra non ci è stata lasciata dai nostri genitori, ci è stata prestata dai nostri figli ai quali un giorno la restituiremo”, ci suggerisce scelte e azioni mirate al soddisfacimento dei bisogni non solo delle generazioni attuali ma anche di quelle future, nel rispetto dei concetti di infragenerazionalità e intragenerazionalità.

Sostituire alla parola Crescita la parola Sviluppo e alla parola Benessere quella di Ben-Essere significherà divenire eco-cittadini cioè cittadini rispettosi del loro ecosistema, dove la vita con i suoi progetti e le sue gratificazioni è ancora possibile nel rispetto di regole di convivenza e di stili di vita morigerati.

La sostenibilità dei modelli di vita passa inevitabilmente dalla compresenza delle tre esigenze sociale – ambientale – economica, superando una volta per tutte la logica predatore-preda dell’uomo sull’altro uomo e sull’ambiente.

Il mondo più giusto che vogliamo passa attraverso una Noicàttaro sostenibile, in cui vivibilità, equità e realizzabilità degli interventi si avvalgano della concertazione pubblico-privato, ciascuno per la propria parte e competenza, nella scelta di azioni e programmi mirati e nel rispetto di ognuno verso stili di vita morigerati e sostenibili.

I GIOVANI

Devono rappresentare l’ASSET principale del “piano industriale” della nuova azione amministrativa, il punto centrale su cui e da cui far decollare lo sviluppo sostenibile, la comunità laboriosa, la tutela ambientale, la ritrovata identità, la valorizzazione dei talenti, il sapere e la conoscenza.

I giovani come motore del rinnovamento dell’azione istituzionale, che favorisce il rafforzamento di una comunità fondata sulla dignità e sulle capacità della persona, di una persona interiormente ricca in una rete di rapporti numerosi e vitali, in una cornice ridefinita di diritti e di doveri.

Quindi un’amministrazione particolarmente vicina alle famiglie ed ai singoli, che promuove le attitudini alla cooperazione, alla partecipazione, alla responsabilità personale, alla sussidiarietà.

Una amministrazione giovane nel modo di essere di pensare e di agire.

L’idea di fondo, che sicuramente sarà approfondita e sviluppata in appositi forum, è quella di fare in modo che si dia crescente fiducia ai giovani e si affidino a loro più ampie e concrete responsabilità all’interno della famiglia, del mondo del lavoro, della cittadinanza e della cura della propria terra.

E quindi concorrere a bloccare l’esodo ….. attraverso:

  • Il potenziamento dei servizi di informazione ed orientamento.
  • La ricerca di opportune soluzioni che favoriscano l’accesso al credito.
  • La promozione di cooperative di giovani per cogliere tutte le possibili opportunità di lavoro.
  • L’istituzione di strumenti di partecipazione e cittadinanza (forum permanenti di portatori di interesse).
  • Lo sviluppo di servizi alla persona gestita da giovani.
  • La cura dell’ambiente.
  • La realizzazione di una banca dati delle competenze.
  • L’istituzione di borse di studio di accompagnamento e sostegno ai giovani talenti.
  • L’impegno ad attivare collaborazioni o partenariati con l’Università e i Centri di Ricerca tesi a creare un collegamento diretto con il nostro territorio e i nostri studenti ed individuare possibili sbocchi occupazionali.

 

LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE COMUNALE VUOLE GARANTIRE

LA QUALITÀ DELLA VITA.

L’Amministrazione del Comune di Noicàttaro dovrà tenere conto della complessità di esigenze della comunità in un’ottica sistemica che veda la nostra città inserita in un contesto territoriale sovralocale non solo fisico ma anche economico e commerciale. Le esigenze di giustizia sociale, di qualità delle produzioni e di recupero dell’ambiente fisico-antropico, afferiscono a quello che si definisce marketing del territorio proteso, in una veste non solo folkloristico-culturale, ma anche alla valorizzazione delle identità dei luoghi e al genius loci di Noicàttaro.

BARI 2015 e Torre a Mare

Il recupero delle nostre origini territoriali, ovvero annettere la frazione di Torre a Mare a Noicàttaro, è possibile promuovendo un referendum popolare. Tutto ciò renderebbe la nostra municipalità più rappresentativa nell’ottica di Area Metropolitana, realizzando le condizioni ideali per pianificare e gestire nuovi scenari complementari all’economia principale (leggi Turismo).

La qualità della vita in una città di 26.000 abitanti si realizza con il miglioramento della qualità dell’ambiente, della qualità dei servizi, della qualità dei rapporti sociali, grazie all’impegno comune di ciascun attore, pubblico o privato, alla partecipazione attiva nelle decisioni e nelle strategie locali.

L’Amministrazione Comunale vuole operare sul territorio con un esercizio del potere non più verticistico e sanzionatorio (government), ma con una verve imprenditoriale (governance) che traduca in progetti i bisogni della collettività grazie alla compartecipazione dei Privati.

L’istituzione di una suddivisione del territorio nojano in quartieri, permetterà all’Amministrazione Comunale di dialogare con i Rappresentanti di Quartiere con lo scopo di pianificare e deliberare in funzione delle reali esigenze dei cittadini che, coinvolti a sviluppare un forte senso di appartenenza, si impegneranno a rispettare e a valorizzare i luoghi della loro vita quotidiana.

AMBIENTE: Noicàttaro come estensione della nostra abitazione

La tutela e la valorizzazione dell’ambiente sono attuabili solo con la sinergia tra le strategie dell’Amministrazione e il senso civico del cittadino, attraverso il rispetto di un “Decalogo Ambientale” e l’istituzione del “Volontariato Ambientale” che si avvalga della prestazione collettiva di vere e proprie sentinelle dell’ambiente.

Tutela dell’ambiente naturale attraverso azioni efficaci sulla qualità dei suoi elementi, con la valorizzazione dei parchi, delle lame e dei muri a secco:

    • Realizzazione di un percorso ciclo-pedonale lungo la Lama Giotta per connettere il centro urbano al mare.
    • Implementazione del progetto di Parco Naturale lungo il tratto urbano di Lama San Giorgio (Arena e Parco Didattico).
    • Censimento e vincolo di manufatti antropici (masserie, ovili, cappelle ed edicole, zone archeologiche).
    • Salvaguardia di flora e fauna endemiche.

Tutela dell’ambiente urbano attraverso una forte attenzione alla pianificazione urbanistico-territoriale con la compartecipazione dei cittadini, dei rappresentanti di categoria, delle associazioni alle scelte progettuali sul territorio (urbanistica partecipata).

  • Verde e spazi pubblici – Arredo e decoro urbano:
    • Ampliamento e valorizzazione del Parco Comunale.
    • Realizzazione di assi pedonali e luoghi di aggregazione, rivitalizzazione della Villa Comunale e di spazi pubblici dedicati ai giovani.
    • Redazione del Piano dei Servizi.
    • Realizzazione di percorso fitness tra i Poli Sportivi Parco Comunale e Stadio Comunale.
    • Affidamento della gestione del verde pubblico ai cittadini del quartiere e/o a imprese specializzate in grado di assicurare la cura e la perfetta manutenzione con effetti positivi sull’arredo urbano.
    • Redazione del Piano della Pubblicità per il riordino del servizio segnaletica e della cartellonistica.
    • Regolamento di attuazione per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria.
  • Centro Storico:
    • Completamento della basolatura del Nucleo Antico previo adeguamento delle reti interrate.
    • Rivisitazione del Piano di Recupero al fine di renderlo più consono alle esigenze attuali.
    • Incentivi tramite bandi su progetti pilota per l’insediamento di attività produttive di nicchia e artigianali.
    • Verifiche di fattibilità per la realizzazione di parcheggi in aree limitrofe.
    • Censimento e vincolo di immobili di pregio storico-architettonico.
    • Censimento ed acquisizione di immobili abbandonati.
  • Vie e Trasporti:
    • Incentivo alla mobilità sostenibile.
    • Adeguamento di marciapiedi e spazi aperti alla normativa sulle barriere architettoniche.
    • Sperimentazione di progetti pilota ed implementazione di servizi navetta da/per zone a mare e all’interno del centro urbano.
    • Redazione del Piano Urbano del Traffico e dei Parcheggi.
    • Realizzazione della circonvallazione nordest-sud che collega la Strada Provinciale per Torre a Mare con la zona PIP per evitare il transito di mezzi pesanti e per snellire il traffico all’interno del centro urbano.
    • Ampliamento di Via Casamassima nel tratto compreso tra il centro urbano e il PIP.
    • Realizzazione di parcheggi e servizi per camion nella zona PIP.
    • Completamento degli impianti di illuminazione pubblica con soluzioni a basso consumo e a basso inquinamento luminoso.
  • Lottizzazioni, ERP e Architettura sostenibile:
    • Rivisitazione dell’estensione dei Comparti da PRG per una maggiore flessibilità degli interventi.
    • Accorpamento delle aliquote di cubatura produttiva dei comparti misti e sua ubicazione in aree specificatamente dedicate al terziario e al produttivo.
    • Obbligo di previsione nelle nuove lottizzazioni di integrazione sistemica reti (piste ciclo-pedonali rete verde primaria (greenway), viabilità di comparto, fogna bianca, cavedi per manutenzione reti interrate) e di impianti puntuali (isole ecologiche interrate, riciclo acque reflue pubbliche).
    • ERP (Edilizia Residenziale Pubblica), promozione di atti di indirizzo in linea con la normativa vigente e soluzioni progettuali sostenibili mirate al soddisfacimento della domanda di casa delle fasce sociali più deboli (eventuale compartecipazione pubblico/privato).
  • Energia, gestione ciclo rifiuti:
    • In linea con il Piano Regionale dei Rifiuti si propongono percorsi orientati all’incremento della raccolta differenziata, al recupero della materia, al riutilizzo e al riciclaggio, alla riduzione della pericolosità dei rifiuti, con l’obiettivo di perseguire un consistente risparmio monetario anche attraverso forme innovative di gestione dei processi lavorativi.
    • Programmazione di progetti di bonifica da amianto, tramite convenzioni con imprese specializzate, su manufatti del Nucleo Antico (camini, discendenti, tettoie in Fibronit).
    • Promozione e gestione, all’insegna del risparmio energetico, delle fonti rinnovabili tramite l’installazione di impianti fotovoltaici e solare termico sugli edifici pubblici. Costituzione di una o più società miste che permettano all’amministrazione comunale di valorizzare a fini di produzione energetica il proprio patrimonio immobiliare e di ricavare utili per le casse comunali.
    • Promozione dell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili da parte dei cittadini anche attraverso la costituzione di cooperative di comunità.
    • Realizzazione di una o più centrali per la produzione di energia elettrica da biomasse ricavate principalmente dagli sfalci di potatura dei vigneti.

 

ECONOMIA E SERVIZI

 

  • Edilizia Pubblica:
    • Manutenzione straordinaria e adeguamento normativo dei plessi scolastici.
    • Eliminazione della superfetazione nel chiostro del Palazzo della Cultura.
  • Attività produttive:
    • Attivazione del SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive).
    • Realizzazione dell’area mercatale.
    • Approvazione dello strumento di pianificazione commerciale per le medie strutture di vendita che consenta un equilibrato rapporto tra negozi di vicinato e medie strutture di vendita sviluppando la capacità attrattiva del territorio per i residenti nelle località confinanti senza pregiudizio per gli operatori commerciali nojani.
  • Agricoltura Sostenibile :
    • Promozione della costituzione di Organizzazioni di Produttori o di Associazioni di O.P. in linea con le indicazioni della nuova Politica Agricola Comunitaria.
    • Ricerca e innovazione in agricoltura, sinergia tra Comune, Associazione degli imprenditori e Enti di Ricerca (IAM, Università).
    • Istituzione di una Fondazione per la promozione della cultura, dell’identità e delle produzioni locali.
    • Raccolta e riciclaggio dei teli di copertura dismessi.
    • Realizzazione di isole ecologiche c/o siti individuati per la raccolta di contenitori fitofarmaci e per lavaggio botti.

 

  • Edilizia Privata:
    • Attivazione della procedura per l’approvazione del PUG.
    • Favorire lo sviluppo del settore, nel rispetto delle normative sulla qualità del costruito, agevolando l’iter tecnico-amministrativo per il rilascio delle autorizzazioni. Particolare attenzione sarà rivolta alla gestione della verifica relativa ai piani di lottizzazione al fine di garantire tempi certi e brevi di approvazione.
    • Promuovere interventi di ristrutturazione edilizia di qualità nel tessuto già edificato attraverso incentivi e sgravi a favore di imprese e privati, per la demolizione e successiva ricostruzione di edifici in cemento armato scadenti per qualità architettonico-strutturale e per dotazione di standard.
  • Imprese del terziario:
    • Favorire l’insediamento di imprese di elevato know-how nella filiera dell’elettronica e dell’ informatica o nei Servizi a più alto valore aggiunto al fine di assicurare una differenziazione dell’offerta con conseguente ricaduta sull’indotto lavorativo.
  • Zona PIP:
    • Ampliamento della zona PIP.
    • Pianificazione degli accessi viari e distributivi dell’area.
    • Attivazione di servizi all’interno dell’area PIP con l’apertura di sportelli bancari e assicurativi e con l’attivazione di servizi di ristorazione e servizi vari utili alle imprese e agli utenti.
  • Comune on line:
    • Le associazioni, le OO.SS. e di Servizi di assistenza potranno ospitare al proprio interno “focal point” per l’erogazione di servizi on line alla cittadinanza, (come ad esempio servizi anagrafici, rilascio di certificati, trasmissione di documentazione ecc.) e di partecipazione reale all’azione amministrativa (azione propositiva e di gradimento, di segnalazione di disservizi, di conoscenza).

 

RAPPORTI SOCIALI E SALUTE: Solidarietà e giustizia sociale, cultura e identità dei luoghi.

  • Diritto alla Salute:
    • Completamento del recupero funzionale dell’ex Ospedale dei Cappuccini (RSA) con la realizzazione di un Polo di Servizi Sanitari per i nojani con servizi di base: medicina generale e pediatria di libera scelta, guardia medica, 118, poliambulatorio specialistico, centro prelievi e gabinetto radiologico.
    • Istituzione di un Piano di Gestione per la valorizzazione e l’assunzione delle professionalità locali nei plessi sanitari locali (Istituto S.Agostino, RSA).
    • Attivazione di Centri Diurni per patologie particolarmente rilevanti sul piano sociale: pazienti diversamente abili, demenza di Alzheimer, con l’utilizzo di finanziamenti europei o delle risorse dei Piani di Zona. Il Centro offrirebbe attività ricreative e di intrattenimento in favore dell’utenza e supporterebbe i familiari alleggerendoli per alcune ore della giornata dal gravoso compito di assistenza.
    • Attivazione presso le farmacie di specifiche prestazioni professionali ai sensi dell’art. 1, comma 2, lettera a), punto 4, del D.Lgs. 3 ottobre 2009, n. 153.
    • Sensibilizzazione della popolazione all’educazione alimentare e alla qualità degli alimenti in sinergia con il mondo agricolo, promozione dell’attività fisica fin dalla tenera età.
  • I Servizi:
    • Attivazione di una Sezione Primavera presso la Palazzina dei Servizi nella zona PIP per garantire le esigenze delle madri lavoratrici.
    • Avviare una nuova struttura organizzativa dei servizi sociali, più rispondente alle molteplici richieste dei cittadini.
    • Promuovere l’istituzione/potenziamento di gruppi di auto-mutuo aiuto per genitori/parenti di diversamente abili e pazienti psichiatrici, per soggetti deboli e/o difficili, in collaborazione con i servizi specialistici.
    • Potenziare il servizio di domiciliarità in favore di minori ed anziani, ed istituirlo per soggetti deboli e/o difficili, in collaborazione con i servizi specialistici (UEPE, Servizio tossicodipendenze, SIM, Consultorio Familiare,ecc.) al fine di ridurre al massimo gli interventi di istituzionalizzazione e di evitare lo sradicamento dell’utente dal contesto familiare e conseguire un risparmio economico.
    • Attivare il Centro Diurno per Minori attingendo, ove possibile, ai finanziamenti europei o alle risorse dei Piani di Zona.
  • La Sicurezza:
    • Istituzione della figura del Vigile di Quartiere secondo la suddivisione del Territorio in quartieri compresa la zona mare.
    • Realizzazione di un sistema integrato di videosorveglianza per il controllo di aree sensibili.
    • Risoluzione del problema del randagismo.
  • La Partecipazione:
    • Trasformare il sito web in uno strumento per la partecipazione attraverso la pubblicazione di tutti gli atti della pubblica amministrazione.
    • Istituire un ufficio di accoglienza dell’utente in grado di offrirgli risposte adeguate alle richieste formulate (URP elettronico).
    • Esaminare pubblicamente insieme con l’utenza/cittadini i risultati delle indagini per la valutazione degli obiettivi fissati dalla pubblica amministrazione.
    • Accesso wireless (internet senza fili) gratuito e libero con una password a tutti i cittadini nei seguenti luoghi: Biblioteca, Palazzo della Cultura, Parco comunale, Villa comunale, Piazza Dossetti, Parrocchie, Scuole.
    • Pubblicazione in rete del SIT (Sistema Informatico Territoriale).
  • La Cultura e l’Associazionismo:
    • Istituzione di una Fondazione Culturale per la realizzazione di eventi finalizzati alla valorizzazione della memoria storica e delle tradizioni nojane, delle arti, della scienza, con la partecipazione di tutti gli attori presenti sul territorio.
    • Istituzione di una Fondazione Culturale per la gestione delle attività nei due Teatri cittadini.
    • Istituzione di una Fondazione che si occupi di diffondere la cultura del diritto e i valori della legalità attraverso percorsi formativi mirati e l’organizzazione di eventi.
    • Supporto a tutte le associazioni operative sul territorio che offriranno un servizio di consulenza e informazione al cittadino.
  • Valutazione della soddisfazione del cittadino (Customer Satisfaction) tramite l’Analisi della Qualità dei servizi (CAF – Common Assessment Framework):
    • Implementare l’innovazione tecnologica e organizzativa e definire gli standard di efficienza e di soddisfazione dei cittadini.
    • Correlare gli obiettivi della pubblica amministrazione con la rilevazione del grado di soddisfazione dei cittadini.
    • Organizzazione di percorsi formativi per i consiglieri neoeletti e per i cittadini sul modello di formazione delle Pubbliche Amministrazioni al fine di assicurare il più corretto ed efficiente funzionamento dell’ente comunale.

 

Al fine di garantire la massima efficienza della macchina amministrativa e in considerazione della nuova organizzazione degli uffici comunali secondo l’organigramma riportato nella pagina seguente sarà necessario pensare ad un nuovo e diverso utilizzo del patrimonio edilizio comunale con la possibilità di delocalizzare alcuni uffici ed individuare nuovi spazi a disposizione del Consiglio Comunale e delle sue articolazioni.

E’ arrivata l’ora di scrivere tutta un’altra storia.

La coalizione di Centro-Sinistra unisce soggetti sociali e culturali che con rinnovata convinzione intendono favorire la democrazia partecipativa, la questione sociale, la sostenibilità ambientale, la questione morale, la trasparenza, al centro di un progetto di cambiamento che guadagni su di sé il consenso di tutti i cittadini e le cittadine, dei lavoratori, dei giovani e delle persone oneste di questa città.

Il Centro-Sinistra si propone alla guida della Città con Luigi RIZZO Sindaco, nell’intento di portare avanti un programma amministrativo innovativo destinato a dare risposte concrete ai problemi di Noicàttaro ed a soddisfare le necessità dei suoi cittadini attraverso un percorso che ha come base fondamentale il miglioramento della qualità della vita di tutti coloro che in città vivono, senza distinzione alcuna.

Domy Amodio è anNOJAto

Aderisco con piacere e impegno al Manifesto Etico di “Siamo Annojati” , credendo sia un passo fondamentale e doveroso.

Ho 22 anni, e sono uno studente di Ingegneria Edile al Politecnico di Bari.  Faccio politica attiva da quando avevo 18 anni. Nel 2007 aderisco al Partito Democratico.  Insieme ad altri ragazzi ho fondato il gruppo dei Giovani Democratici a Noicàttaro, del quale sono stato eletto coordinatore cittadino nel 2009, mentre dal 2010 sono vicesegretario del PD di Noicàttaro e membro del coordinamento. Insieme ai Giovani Democratici di Noicattaro abbiamo deciso di impegnarci in questa campagna elettorale, scegliendo di presentare la mia candidatura nella lista del Partito Democratico. Vogliamo dimostrare che non sono “tutti uguali”. Se siamo noi giovani ad attivarci, a portare le nostre idee, la nostra voglia di cambiare le cose, la nostra genuinità (siamo stanchi del cinismo di certi vecchi politici) è possibile  davvero riscattare la politica e renderla una cosa diversa.  E’ l’inizio di un processo importante, la costruzione di un percorso che vuole arrivare ad ottenere davvero il famoso rinnovamento di cui tanto si parla. Per farlo però c’è bisogno dell’impegno di tutti. Insieme, questa città la riusciamo a cambiare.

A sostegno della mia candidatura con i Giovani democratici abbiamo preparato questo programma, visto che non pretendiamo di essere votati solo perché siamo giovani.

IL DATO E’ TRATTO
Vogliamo che il comune adotti le pratiche dell’ open government e dell’ open data. Tutti i dati dell’amministrazione comunale, come le delibere, devono essere facilmente consultabili online.

CASA VERDE CASA
Le politiche per la casa sono una parte importante del programma di una amministrazione. Noi vogliamo un comune che sia all’avanguardia. Come? Adottando un piano per la bioedilizia e prevedendo sgravi come la riduzione dei costi di urbanizzazione secondaria per chi realizzerà “case verdi” : edifici a basso impatto energetico, con un occhio anche alla regolamentazione del mercato, per tenere i prezzi bassi, cercando di ridurre le speculazioni. I giovani devono trovare casa e magari una “casa verde”.

LA TRADIZIONE NON CI ANNOJA
Siamo giovani, sì, ma ci piacciono le tradizioni : quelle culturali, storiche, religiose, gastronomiche. Ma noi non vogliamo che rimangano vive solo nei bei racconti dei nostri nonni. Il comune deve impegnarsi in una strategia di marketing delle proprie tradizioni e del proprio territorio, per rilanciarne l’economia.

UNA QUESTIONE DI MERITO
Chi fa politica per trovare un posto all’interno di qualche azienda comunale? Molti, troppi. E’ ora di finirla. Le aziende municipali devono essere gestite da persone selezionate in base al merito, non in funzione delle tessere di partito. Combattiamo il clientelismo e le corse alle poltrone.

CAMBIAMO ARIA
No, non vogliamo andare via da Noicàttaro, ma spesso l’aria del nostro paese è inquinata da fitofarmaci e pesticidi, con gravi ricadute sulla nostra salute. Dobbiamo arrivare ad un protocollo d’intesa tra comune, aziende agricole e singoli agricoltori. Per il bene dei nostri polmoni.

SPAZI AI GIOVANI
In molti dicono “spazio ai giovani,” e noi li prendiamo alla lettera! I giovani hanno bisogno di spazi! Vogliamo che l’amministrazione si impegni per sbloccare la situazione del laboratorio urbano (ex viri), e chiediamo un piano per l’utilizzo degli immobili comunali in disuso. Molti di essi possono essere trasformati in spazi nei quali i giovani possano incontrarsi, condividere le loro idee e realizzarle.

Messaggio dal circolo SEL di Noicattaro

Pubblichiamo un messaggio ricevuto dal Circolo SEL di Noicattaro.

Una precisazione importante per tutti: anNOJAti non è la santa inquisizione e non abbiamo nessun ruolo di controllo.
Il nostro ruolo non è controllare ma cercare di costruire una politica migliore per il nostro paese.

Un grazie comunque per questa segnalazione che pubblichiamo sul nostro blog, senza alcuna censura!

Ecco in dettaglio la comunicazione:

” Cari amici di Annojati, seppur presi dalla nostra impegnativa e difficile campagna elettorale, per distrarci un pò ci siamo dedicati alla lettura.

Tra le tante cose da leggere abbiamo deciso di sfogliare il Programma Amministrativo del candidato sindaco dott. Domenico Pignataro e dalla coalizione che lo sostiene, unico programma, eccetto quello di SEL, disponibile on line.

Il programma amministrativo, seppur condivisibile in molte parti risulta essere il frutto di un perfetto copia e incolla di altri programmi politici.

Non urliamo certo alla scandalo ma i programmi amministrativi devono nascere e crescere nei partiti e/o nei gruppi che se ne fanno promotori, la diffusione delle cosiddette best practices è da promuovere ma alla base di tutto deve esserci il territorio che ci proponiamo di governare.

Ci chiediamo: il comitato di annojati non dovrebbe fare questo? Non credo che sia nato solo per pubblicare sul sito l’adesione al manifesto dei singoli candidati consiglieri. Eravamo alla presentazione del comitato e abbiamo creduto nella necessità di un controllo già in fase di campagna elettorale.

Al candidato sindaco Mimmo Pignataro diciamo che a parte il copia-incolla ci auguriamo che riesca, nell’eventualità di vittoria, ad incollare su Noicattàro quello che in altre realtà è stato programmato e anche realizzato.

Date le polemiche che già si stanno sollevando, vi chiediamo di postare il testo precedente sul vostro blog.

Abbiamo anche realizzato un articolo sul nostro sito raggiungibile a questo link in cui sono esplicitate le fonti e a cui vi chiediamo di fare riferimento.”

Circolo SEL Noicattaro

Mimmo Pignataro anNOJAto DOC

Una precisazione importante da parte del candidato sindaco Mimmo Pignataro:

L’intera coalizione si è pienamente attenuta ai contenuti del vostro manifesto etico non candidando ex amministratori, presidenti di cooperative o comunque aventi legami o conflitti di interesse con la civica amministrazione.

Mimmo Pignataro si riserva di comunicarci entro la data delle votazioni il rendiconto delle sue spese elettorali.

E’ un fortissimo segnale di cambiamento che tutti i nojani devono sapere

Siamo anNOJAti

Tutti i candidati sindaco sono anNOJAti

Alla fine anche Peppino Sozio con una email ha deciso di aderire al nostro manifesto di etica politica.

Peppino Sozio ci invierà a breve il suo programma politico.

Per Noicattaro questà è una grande vittoria: aver convinto tutti i candidati sindaci ad aderire al nostro manifesto è un segnale importante per noi cittadini.

Un solo monito: non basta solo aderire al manifesto ma occorre osservare TUTTI i punti presenti nello stesso.

Per completezza potete rileggere il nostro manifesto: magari qualche punto può essere sfuggito

Stiamo organizzando un incontro con i candidati sindaco per discutere con loro insieme qual’è il futuro di Noicattaro e verificare insieme alcuni punti dei loro programmi.

Rimanete sintonizzati su anNOJAti!

Mimmo Pignataro: il suo programma politico

Riceviamo e pubblichiamo il programma politico del candidato Sindaco Mimmo Pignataro.

Per leggerlo clicca qui

Buona lettura a tutti.

Siamo anNOJAti

 

Perchè Noicàttaro è Periferia

Riportiamo un post del Blog di Pasquale Renna anNOJAto.

Mi auguro che la tua visione trovi traccia nel programma del candidato sindaco Luigi Rizzo.

Ecco il dettaglio:

Cari concittadini,

stamane mi sono recato alla Stazione del nostro paese per lasciarmi interrogare dalla sua pietosa condizione.

Il parcheggio non è ultimato, il paesaggio un tempo coperto da campi in fiore oggi espropriati è devastato. Le strade circostanti, soprattutto quelle che conducono ai “Cappuccini” sembrano tratte dal film “La Ciociara” che come sappiamo descrive l’Italia in una condizione di disastro bellico. A fare da cornice a questo quadro desolante vi è il cavalcavia che conduce all’incrocio Capurso-Casamassima-Rutigliano, che pare invitare tutti i cittadini con un minimo di buonsenso a lasciare questa desolazione per tornarvi solo in occasione del riposo notturno.

La situazione degradata della Stazione e della zona circostante è una metafora di ciò che è diventato il nostro paese.

La Stazione, osserva il grande antropologo francese Marc Augè, è un nonluogo (cfr. Augè M., Nonluoghi. Antropologia filosofica della surmodernità), ovvero uno di quegli spazi senza caratterizzazione precisa, che tuttavia possono essere anche confortevoli e attrezzati (pensiamo agli aeroporti!) da cui le persone transitano, dirette verso un altrove che rappresenta non solo la meta, ma anche il senso del loro andare.

Meta e Senso. Questi due fattori distinguono un Luogo, che rappresenta il punto di arrivo di un viaggio e ne costituisce anche il motivo del mettersi in moto, da un Non-luogo, che occupa l’interstizio tra il punto di partenza e il punto di arrivo. Indipendentemente da quanto possa essere confortevole, il Non-luogo crea disagio.

Il disagio creato dal Non-luogo è di tipo interiore: non ci si sente “situati”. Si avverte che non si può fare affidamento su quel posto; si sente che bisogna investire le proprie energie in un Altrove.

E’ questa la condizione di Noicàttaro che, dominata dalle lobbies dell’Uva e del Mattone, interessate a mantenere lo status-quo, è diventata terra straniera per tanti e tanti suoi residenti.

Ma come, mi direte voi, fai questi discorsi proprio durante la Settimana Santa, che rappresenta il fulcro dei valori della nojanità?

Ebbene si. A chi abbia occhi per vedere, risulta chiaro che tali valori si sono logorati. Molta gente, anzichè coltivare il senso religioso, va peregrinando per Bar. La Settimana Santa dell’Espressino va via via sostituendo la Settimana Santa del Mistero della Croce, attorno a cui si è coagulata nei secoli la bella e struggente tradizione popolare del Triduo di Pasqua.

Anche questo è un segno del processo di periferizzazione di Noicàttaro.

Il rimedio è la decisione politica di tornare a fare del nostro luogo di residenza un Centro. Cosa fare?

1. Valorizzare i Luoghi Storici.

2. Attrarre Istituzioni, soprattutto Formative (Scuola) e Scientifiche (Centri di Ricerca).

3. La Sanità è importante e merita un Luogo consono. L’Ospedale dei Cappuccini, in fase di restauro, deve essere restituito al più presto alla cittadinanza.

4. Innovazione in Agricoltura. Le campagne devono tornare ad essere abitabili e frequentabili. Nei prossimi post vi accluderò le iniziative regionali in tale direzione. C’è l’apparato istituzionale della Regione Puglia ad incoraggiarci. Profittiamone!

Pasquale Renna anNOJAto

Rendiconto spese campagna elettorale di Pasquale Renna

Pubblichiamo il rendiconto delle spese per la campagna elettorale sostenute dal candidato consigliere Pasquale Renna anNOJAto candidato nella lista Liberi per Noicattaro che sostiene la candidatura di sindaco di Luigi Rizzo

“… Cari concittadini,

comunico un breve rendiconto delle spese finora da me sostenute per la campagna elettorale. In quanto “Annojato” sono un fervente sostenitore del ruolo civico del candidato cosigliere comunale, per cui bisogna dare conto ai cittadini e recepire i bisogni e le necessità dei cittadini.

1. Realizzazione biglietto elettorale elettronico, pubblicato su Noicattaroweb: €. 10.40

2. Pubblicazione del biglietto elettorale elettronico su Noicattaroweb: €. 50

3. Realizzazione intervista che viene pubblicata su Noicattaroweb a partire dalle ore 16:00 del 21/04/2011: €. 50

Totale: €. 110.40..”

In bocca al lupo

Siamo anNOJAti

Dario Usai è anNOJAto

Dario Usai con una sua email ha raccolto il vostro invito di adesione al manifesto etico.
Di seguito, il suo curriculum.

Il mese prossimo compirò 26 anni e questa è la prima volta che mi candido alla carica di consigliere comunale.
Sono laurendo in Scienze Politiche presso la facoltà dell’Università “Aldo Moro” di Bari e da un anno circa ho conseguito la qualifica di Operatore socio sanitario presso l’ente di formazione Universus C.S.E.I. dopo aver effettuato un corso di 1000 ore (patrocinato e riconosciuto dalla Regione Puglia).

Da Dicembre 2010, collaboro in qualità di web-opinionista con Agorà, il programma di approfondimento politico in onda su Raitre dal lunedi al venerdi dalle ore 9.00 (durante la campagna elettorale, per il rispetto della legge sulla parcondicio, sospenderò la mia collaborazione).

Il mio percorso politico nasce nel movimento giovanile di Alleanza Nazionale poco prima delle elezioni politiche del 2008 e della “fusione” che portò tutto il popolo di centro-destra nell’attuale Popolo Della Libertà all’interno del quale, dopo essere rimasto coerente con le mie precedenti scelte, decido di candidarmi.

Ad Ottobre 2009 un gruppo di uomini e donne, decidono di inziare un favoloso cammino che ha come protagonista la cultura, ed è per questo che posso ritenermi fiero di essere, ancora oggi, Presidente della associazione culturale “Alleanza Nojana”.

La cultura, tutte le sue sfaccettature, le sue dimostrazioni, sono e devono essere la linfa vitale della Noicàttaro che verrà.

Essere candidati significa essere propositivi ed in linea a questo principio, che ho fatto mio, voglio subito specificare quali sono i primi due punti che daranno vita alla mia consigliatura, qualora fossi eletto.

1) Proporrò immediatamente un coordinamento permanente di TUTTE le Associazioni culturali presenti sul territorio ed assieme ad esse, stilerò un programma culturale con scadenza annuale, per “animare” le vie del nostro Paese e dar lustro alla nostra storia. La storia Nojana è in grado di indicarci il futuro.

2) Noicàttaro necessità di dare voce alle proprie eccellenze ed in linea con quello che è il motore della nostra economia, proporrò la disegnazione, tramite concorso pubblico, di un simbolo capace di rappresentare TUTTI i nostri prodotti, agricoli e non, in giro per l’Italia, l’Europa, e nel Mondo.

Questi due punti programmatici PERSONALI vogliono essere il punto di partenza di quello che è il LAVORO che ho intenzione di intraprendere per Noicàttaro e per i Nojani.

Hanno ragione tutti coloro che dagli amministratori pretendono idee, rinnovamento, impegno. Ho sempre sostenuto il merito, la forza della passione e l’importanza di credere alle potenzialità del proprio paese. Oggi mi candido al consiglio comunale del mio paese, vorrei fosse un punto di partenza e non solo un traguardo, vorrei che accanto a me, vi fosse tanta gente che prima del suo voto, mi consegni la propria FIDUCIA.

La mia candidatura nelle file del Popolo della Libertà è a sostegno del candidato Sindaco Dott. Mimmo Pignataro.

Siamo anNOJAti