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Cambia idee come le mutande

Con quale criterio si indossano le mutande al mattino?

Le prime che tiri fuori dal cassetto? Le più fresche o le più calde? In base alla tinta? All’effetto sorpresa se messe allo scoperto? Se si devono cambiare a ½ giornata o l’indomani?  Se terapeutiche? Se sexy? A slip o mezza gamba? ect. ect. e chi più ne ha, più ne metta di considerazioni alla scelta.

A pensarci bene è più difficoltoso e meno repentino scegliere le mutande da indossare che scegliere e condividere una coalizione e con essa un programma,  una squadra di governo, un elettorato.

O no!  Forse è più facile una scelta in cui sono direttamente coinvolti i propri interessi; tanto gli interessi sono spesso e volentieri materiali, le giustificazioni ai propri interessi immateriali sono  a parole, è sufficiente un minimo impegno ed una modesta parlantina e questo tutto aggratis,  e si è belli e giustificati ( per il bene collettivo).

Ultimamente si è assistito ad una tragi-farsa tutta nojana, il carnefice incoronato ed osannato a vittima.

Il potere logora chi non lo ha, e vai, salta sul carro vincente, è proprio vero una volta al potere la maggioranza si costruisce in corso d’opera, con profondo spernacchio e rispetto delle urne.

Io ritengo che, la democrazia, nella sua attuale forma rappresentativa non è più un valore e questo da parecchio tempo;  è solo uno strumento di convenienza per una casta di politici e di disparità fra cittadini.

Se le proprie convinzioni si cambiano come le mutande o non sono valide le idee che le sostengono  o non è valido il portatore.

L’anNOJAto  Colonna Giacomo

2 commenti per Cambia idee come le mutande

  • v.lacoppola

    meglio parlare di mutande che di certa gente.
    Non c’è manifesto etico che tenga. Prima delle votazioni, durante un incontro in cui si parlava dell’eventualità di non candidare i “vecchi” della politica, qualcuno disse che certi “vecchi” lo facevano per passione e per il bene comune. Quante belle parole al vento.
    Il salto della quaglia era è e purtroppo, penso, che resterà sempre lo sport preferito di certa gente.
    Che tristezza. Attenzione cari concittadini stiamo precipitando sempre più in un baratro senza fine. Svegliati Noicattaro.

  • pasta fresca finita

    la cosa sconvolgente è che ritengo la fattispecie velatamente citata, irrispettosa della manifesta volontà del corpo elettorale.

    voglio dire…le elezioni altro non sono che un elemento saliente degli strumenti di democrazia diretta riconosciuta al cittadino votante(accanto all’iniziativa referendaria)..

    che senso ha il “travaso” ad elezioni concluse =.0′????
    dignità e serietà zero…

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