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Habemus Sindaco

Finalmente abbiamo un nuovo sindaco eletto dai cittadini in maniera democratica.

Ringraziamo il commissario Volpe per l’egregio lavoro svolto e diamo il benvenuto a Peppino Sozio.

Avremo modo e tempo di commentare il voto.
Avremo e daremo modo  alla gente di commentare il lavoro svolto dal Pd, le conseguenze di questo voto,  i pro e i contro  dell’apparentamento con il Sel,  la, presunta, troppo eterogenea coalizione vincente ecc..

Ma la cosa di cui tutti dobbiamo discutere, di cui i partiti e le associazioni devono preoccuparsi e che   circa 5000 persone al primo turno e poco più di 8000 persone al ballottaggio NON HANNO VOTATO.

E’ preoccupante e necessita di risposte obiettive, oneste e propositive per far riaffezionare i nojani alla vita politica del loro paese.

In attesa di discutere di tutto questo, facciamo le nostre più vive congraturazioni a Peppino augurandogli un buon lavoro.

Come cittadini l’auspicio è che Peppino Sozio e la sua giunta riescano a realizzare qualcosa di concreto: più pulizia del paese, maggiore attenzione all’ambiente, maggiore attenzione alle problematiche giovanili e che Peppino Sozio possa essere il sindaco di tutti i nojani.

Come anNOJAti vogliamo dare la nostra piena disponibilità a collaborare con la prossima amministrazione: diamo già l’appuntamento alla nuova giunta per una presentazione alla cittadinanza con un incontro che andremo a definire nei prossimi giorni.

Un grande in bocca al lupo e … non fateci rimpiangere il commissario Volpe! :-)
Siamo anNOJAti

16 commenti per Habemus Sindaco

  • Nico

    Io sono uno di quelli che non ha votato al ballottaggio. D’altro canto, come può una persona scegliere tra un candidato che si professa di sinistra appoggiato da partiti e personaggi di destra e uno che a suo tempo si professò di destra appoggiato da personaggi di sinistra?

    Una nota per la Di Gioia: sono sconcertato (leggasi schifato)! Le ho dato la mia preferenza al primo turno per essersi assunta il rischio di spaccare una coalizione di centrosinistra per la scelta senza logica del candidato sindaco che si profilava. Rientrare nella stessa coalizione al ballottaggio è stata una scelta incoerente e ridicola da tutti i punti di vista. Che Rizzo e co. lo sappiano. Mettersi dentro la Di Gioia al secondo turno gli ha fatto perdere voti piuttosto che guadagnarne. E i primi voti che hanno perso sono proprio quelli della Di Gioia.

  • Flavio

    La libertà di scelta è da rispettare sempre, sia se va a favore si s va contro. La scelta di SEL è stata ampiamente spiegata e l’opinione che si dà in questo commento è del tutto personale. Premesso questo, alcune considerazioni puramente numeriche…
    Al primo turno la distanza in termini di voti fra Sozio e Rizzo era di 2902; al ballottaggio la distanza si è ridotta a 1939, ovvero quasi di 963 voti. Con questo non voglio dire che sono tutti (e più) i voti conquistati da Arcy al primo turno ma di certo abbiamo contribuito a ridurre il margine. Premesso che un calo era prevedibile e messo in conto, numeri alla mano non è assolutamente vero che abbiamo fatto perdere voti a Rizzo. Ora mi si potrà contestare il fatto che alcuni voti provengono dagli elettori di centro-destra… possibile, ma è anche vero che alcuni voti del centro-destra si sono spostati su Sozio; per cui possiamo ritenere che i voti di centro-destra si siano ripartiti in egual misura sui due schieramenti.

  • Maristella

    Caro Nico, il tuo schifo lo conserverei per il nuovo sindaco e la sua allegra combriccola che te, e quelli come te, hanno contribuito a far andare dov’è andato (e non a quel paese). Quanto agli annojati: fate pena. Dite di essere equidistanti e non avete avuto il coraggio di mostrare le incoerenze di tutti i candidati (oltre che le vostre). Un esempio lampante? Il mancato confronto tra i sindaci. Dalle vostre parole non emerge assolutamente il fatto che quel confronto non l’ha voluto Peppino Sozio (forse perchè non aveva niente di scritto da leggere all’uopo).Rizzo? E’quello che è… ma nonostante tutto è sideralmente distante da Sozio. La Di Gioia? Una politica non ancora esperta, ma certamente un astro nascente. Ne sentiremo parlare.
    Quanto a voi, del sedicente comitato etico: mi sarebbe piaciuto sentirvi dire qualcosa, chessò, sui rumors intorno alla compravendita dei voti, alle minacce, alle promesse e ai diritti spacciati per favori. Solo chiacchiericcio di paese? Può darsi. Ma non toccava a voi, paladini dell’etica pubblica, verificare e, nel caso, sputtanare pubblicamente?

  • Giovannella

    Mi piacerebbe che si introducesse una legge che impedisse ai medici di fare campagna elettorale nel paese in cui esercitano la loro professione. E così per i dipendenti della Usl, quelli postali, i sindacalisti.Sarebbe un inizio di ripristino di qualche regola democratica e di decenza, in una campagna elettorale che di decente e democratico ha visto ben poco.

    • Siamo anNOJAti

      Cara Giovannella,
      non serve una legge ma solo il buon senso degli elettori. Il voto è una libera scelta di noi cittadini e non serve prendersela con nessuno

  • Maristella

    E’ stato censurato il mio commento. Questa è l’etica del sedicente “Comitato etico”. Mi viene il vomito.

  • Siamo anNOJAti

    Cara Maristella,
    come vedi non viene censurato nulla.
    Riguardo alle tue accuse gratuite ribadiamo che le motivazioni del mancato faccia a faccia tra i due candidati sindaco sono state ampliamente doverosamente riportate nel nostro articolo e relativi commenti: http://www.annojati.it/2011/05/nessun-incontro-tra-i-due-candidati-sindaci-per-il-ballottaggio/.
    Il comitato etico non ha la funzione di pubblico ministero o di polizia: abbiamo deciso di non schierarci con nessuno nella campagna elettorale e siamo stati coerenti fino in fondo.
    Se il tuo candidato Rizzo non ha vinto non è certo per colpa nostra: non crediamo di avere tutto questo potere.
    Riguardo al tuo giudizio su di noi: lo accettiamo ma lo devi motivare con discorsi logici: mi sembri Berlusconi che se la prende con Santoro se ha perso le elezioni.
    Nel frattempo Peppino Sozio è il nuovo sindaco di tutti i nojani e ci auguriamo di poter collaborare con la prossima giunta in maniera costruttiva e collaborativa: avremmo fatto lo stesso se avesse vinto Luigi Rizzo!
    Antonello Petrosino

  • Maristella

    Caro Antonello
    è vero, non sono stata censurata. La mia protesta nasceva dal fatto che il mio commento non compariva più sul mio desktop (certamente colpa del mio desktop). Poi il miracolo: la ricomparsa (sul mio desktop) del commento che, miracolo aggiuntivo, non era più in attesa di moderazione. Meglio così.
    Detto ciò, nessuno ti (vi) sta attribuendo la colpa di una mancata vittoria di Rizzo, per il semplice fatto che nessuno pensa che abbia(te) questo potere. Rizzo ha perso da solo. Pace all’anima sua, direbbe mia nonna, e di chi l’ha pervicacemente sostenuto (aggiungo io).
    Ma quanto detto da Giovannella corrisponde a verità? Lo doveva dire una Giovannella qualsiasi (mi scusi Giovanella)che il re (il sindaco in questo caso) è nudo, o il sedicente comitato etico? Per non parlare della, chiamiamola così, reticenza di chi, in campagna elettorale, è sfuggito pervicacemente al confronto: è emersa dai tuoi (vostri) post? Domanda retorica…
    Perchè la risposta è no! E visto che, pubblicamente vi siete posti come i difensori dell’etica, pubblicamente io (che non sono nessuno, ma che il cervello non l’ho mandato all’ammasso) denuncio la vostra incoerenza. Non ti (vi)pare un discorso logico? A me pare logicissimo.
    Ora noto che vi accreditate come possibili collaboratori della prossima giunta. Per far che? Per riempirla di contenuti etici? Peraltro senza aspettare la composizione della giunta e verificare se questa risponde al patto etico che Sozio ha stipulato con voi? Almeno – e questa è per te, Petrosino – aspetta che mettano le giostrine al parco, per impedirti di abbandonare Noicàttaro in favore della più accogliente Rutigliano (come hai promesso di fare in quell’indimenticabile e indimenticato intervento la sera del fatidico confronto tra i candidati sindaci)!
    A pensar male si fa peccato (ma spesso si azzecca): ecco giustificata la blanda azione fustigatrice delle incoerenze del candidato favorito, il mite Sozio.

    p.s. su facebook gli amici li scelgo tra le persone che stimo. E non stimo gli incoerenti.
    p.p.s. paragonarsi a Santoro, poi…

    • antolungo

      Maristella,

      pensala come vuoi saremo incoerenti: noi andremo avanti lo stesso.
      Il nostro impegno è quello di costruire e non distruggere: vorremmo che i giovani si interessassero di più della vita pubblica e l’alta astensione alle scorse elezioni è sintomo di disinteresse e malcontento.
      Organizzeremo dei dibattiti tra la nuova giunta e i cittadini e credo possa andare nella direzione della trasparenza e dell’informazione condivisa.
      La storia dei giochini al parco è solo la punta dell’iceberg: la scelta di andar via da Noicattaro non è per andare a Rutigliano ma viceversa per andare magari a Conversano dove sicuramente c’è maggiore cultura per tradizione e dove sono presenti delle scuole superiori e dove c’è vita sociale e dove le case costano molto meno.
      A Noicattaro non c’è nulla di tutto questo non solo per colpa dell’amministrazione ma per colpa nostra. Io sono cresciuto in villa che era il ritrovo dei giovani e dei bambini, dei genitori e dei nonni. Adesso credo che il parco possa essere il punto di ritrovo per tutti: è sporco, lasciato a se stesso, senza nessuna regola.
      C’è chi sfreccia con la bici. chi gioca a pallone, lo spazio giochi è indecente, le aiuole abbandonate: io non voglio andare “fuori” a Torre a Mare, al Parco di Largo 2 Giugno a Bari, a Pane e Pomodoro o a Torre Quetta. Io da cittadino “pretendo” che qualcosa cambi sia da parte dell’amministrazione sia da parte dei nojani.
      Per la cronaca io sono presidente della US Basket Noicattaro da 15 anni e svolgiamo attività giovanile di pallacanestro a Noicattaro soprattutto nella fascia giovanile dagli 8 ai 17 anni e quest’anno i ragazzi che hanno fatto attività sono 140. Il mio impegno è da sempre per i giovani che sono il nostro futuro.
      Siccome non ti conosco… tu Maristella Calò cosa fai di costruttivo per Noicattaro?
      Antonello Petrosino

  • v.lacoppola

    cara Maristella vorrei tanto che ci mettessi la faccia oltre al vetriolo.
    Prima di fare accuse gratuite vieni a confrontarti con noi, fatti conoscere. Noi siamo in 4 e non possiamo essere al corrente di tutto quello che accade. Magari se diventassimo di più e avessimo persone con cervello e coraggio con cui confrontarci, potremmo lavorare per un paese migliore. Non è Antonello che si è paragonato a Santoro ma ha paragonato te a Berlusconi (per inciso)

  • Maristella

    Caro v.lacoppola

    perdonami, ma la mia faccia la metto in cause in cui credo. Ma davvero vuoi farmi pensare che siete gli unici 4 nojani che non hanno contezza di quanto è accaduto a Noicattaro durante le elezioni? Non credete di essere ridicoli quando ancora state chiedendo ai candidati consiglieri, eletti e non eletti, quanto hanno speso per la propria campagna elettorale? Vi sembra davvero questo il problema? C’è un detto che ben rappresenta la situazione: quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito.
    Poi, caro v.lacoppola, quando si apre un blog al commento pubblico ci si deve aspettare che il pubblico partecipi. Anzi, ci si deve auspicare che questo accada. E’ la democrazia, bellezza!!! Altrimenti chiudetelo ai commenti e fatevele voi 4 le considerazioni su come siete bravi, su come siete etici, su come è simpatica questa o quella faccina di Homer messa qui e la… E, forse, anche in questo caso qualcuno di voi avrà qualcosa da ridire.

    p.s. ma sai che non l’avevo capito che Antonello Petrosino mi aveva paragonata a Berlusconi?
    p.p.s. non è vetriolo. E’curaro.

  • v.lacoppola

    certo che la libertà è partecipazione. Io,però, non mi permetterei di offendere o i dare del ridicolo a nessuno, nascondendomi dietro un nomignolo. Vogliamo che la gente partecipi, ci critichi e ci dia suggerimenti, non abbiamo (noi) la presunzione di essere sul pulpito per poter giudicare e per pensare di essere gli unici giusti e bravi (noi). Le chiacchiere servono a ben poco.
    ciao bellezza.

  • Maristella

    v.lacoppola, ti ringrazio per il complimento! Quando viene dal cuore fa sempre piacere. Ma per mia tutela vorrei precisare che quel “è la democrazia bellezza!!” è un modo di dire e che non penso veramente che tu sia poi tutta questa bellezza. Non avermene.

    Rispondo per punti, a te e ad Antonello (gli altri soo desaparecidos):
    - la democrazia – e non la libertà – è partecipazione (se uno è libero, può partecipare o meno, non credi?). Il concetto è vecchio e pure un po’ abusato, ma assolutamente condivisibile. Però esiste democrazia se c’è informazione: non quella accomodata, addomesticata, di regime (alla noicattaroweb per intenderci), buona, nel migliore dei casi, a dare un colpo al cerchio e uno alla botte.
    - avete scritto che i cittadini hanno eletto in maniera democratica Peppino Sozio. Io – ma non sono la sola – contesto questa affermazione, per il semplice fatto che il voto è libero (e dunque democratico) se non è condizionato. E il condizionamento, a Noicattaro come altrove, è dato dal fatto che tanta gente vota questo o quello perché convinta di aver ricevuto un piacere, e quindi di doversi disobbligare. Di cosa parlo? Delle stesse cose di cui parla Giovannella, liquidata così facilmente con quella frasetta scema “il voto è una libera scelta di noi cittadini e non serve prendersela con nessuno”
    - qualcuno prima o poi dovrà dire al vecchietto che la pensione non l’ha presa grazie a quel sindacalista, che quel sindacalista non sta facendo del volontariato, che quel sindacalista è pagato dallo Stato per fare il suo mestiere. Qualcuno dovrà dire prima o poi al proprio medico curante che lo studio medico non è il luogo dove fare campagna elettorale, che i manifestini e i bigliettini li deve affiggere e distribuire fuori dal suo studio, che il vecchietto che a lui si rivolge perchè è in uno stato di necessità, è un paziente e non un possibile votante. E questi sono solo due esempi di quanto è avvenuto nel nostro paese democratico. Chi doveva parlare? Chi aveva il compito di farlo? Chi si è arrogato il diritto di decidere cos’era etico e cosa no:voi. E non l’avete fatto.
    - cosa ho fatto io? Non credo vi debba interessare. Vi basti sapere che la mia coscienza civile è a posto. Quel che è certo è che non ho aperto un blog e non dispenso decaloghi di eticità.Chi l’ha fatto si deve assoggettare anche al mio giudizio. Sono le regole del blog, bellezza!!
    - quanto ad Antonello, cosa fai nella tua vita privata non mi interessa. Diventi degno della mia attenzione quando diventi soggetto politico, e come tale ti giudico. Puoi essere anche la migliore delle persone, aiutare i bambini del Biafra o sostenere Médecins Sans Frontières con il tuo cinque per mille, sono solo fatti tuoi. Ma quando mi vieni a dire che sei pronto a sostenere un sindaco che non ha ancora composto la propria giunta e che quindi non sai sodisfarrà gli impegni presi col comitato etico (e dunque con te e gli altri tre tuoi compari), beh, come minimo ti becchi un’accusa di incoerenza, la impacchetti e la porti a casa (anche a Conversano).
    La nonna diceva: “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”. E voi da questo orecchio, come pure dall’altro, non ci volete proprio sentire!Perciò, adios. Qualcosa mi dice che non sentirete la mia mancanza.

  • giacomo colonna

    in risposta a Maristella, un anNojato Giacomo Colonna, ti condivido quasi in toto, ti vedo già dei nostri, al tuo splendido commento aggiungo come diceva mio nonno: per non aver di BISOGNO, SAPERE e CONOSCERE, per essere LIBERI non avere PAURA, per far del BENE ci vuole CORAGGIO MOLTO CORAGGIO, e poi da sola, viene la DEMOCRAZIA, poichè nel praticare il male, è noto a cosa si và incontro, esiste per questo tutta una trattazione, codice penale, civile ect. aggiungo che far del male è più facile molto più facile che ingegnarsi come far del bene, praticare il bene è cosa difficile, molto difficile perchè richiede un intelligenza ed un impegno superiore, si và incontro all’ignoto (nel migliore dei casi critica distruttiva e diffidenza), andare contro l’ignoto non è da coraggiosi, bensì da arditi o incoscienti; detto questo a te libertà di giudizio, ma concedici, a noi anNojati, per l’impegno civico,l’imparzialità fatta senza passamontagna con nome e cognome, le attenuanti della buona fede.
    a proposito della censura per noi anNojati vige la regola “VIETATO VIETARE QUELLO CHE TI PIACE SE NON NUOCE A TERZI” e a mio modesto parere dovrebbe essere l’articolo primo di una nuova Costituzione visto che il lavoro è diventato TABU’.

  • v.lacoppola

    “la meditazione è l’abisso nero, popolato di foschi fantasmi, custodito dallo sconforto disperato …Noi siamo come i poveri ragni che per vivere han bisogno di intessersi in un cantuccio la loro tela sottile, noi siamo come le povere lumache che per vivere hanno bisogno i portare addosso il loro guscio fragile, o come i poveri molluschi che vogliono tutti la loro conchiglia in fondo al mare….
    Un ideale, un sentimento, una abitudine, una occupazione, ecco il piccolo mondo, ecco il guscio di questo lumacone o uomo, come lo chiamano. Senza questo è impossibile la vita. Quando tu non riesci ad avere più un ideale, perchè osservando la vita ti sembra un enorme pupazzata, senza nesso, senza spiegazione mai; quando tu non hai più un sentimento, perchè sei riuscito a non stimare….allora non saprai che fare: sarai un viandante senza casa, un uccello senza nido. Io sono così…Io scrivo e studio per dimenticare me stesso – per distormi dalla disperazione (L. Pirandello)

  • v.lacoppola

    per Maristella:
    vieni a trovarci stasera, ci vediamo ci confrontiamo e soprattutto ci conosciamo. Siamo in Via Carducci. possiamo organizzarci dal sito se ti interessa.

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